Mega dibattito socio-politico ieri sera: dall'economia mondiale alle esigenze culturali delle popolazioni. e giù a riflettere sulle ingiustizie sociali e su come agire di conseguenza. diffuso è l'atteggiamento di arrendevolezza di fronte a questi mali, visti come eventi oramai incontrastabili. non c'è più la speranza di un cambiamento radicale, soprattutto per la scarsa fiducia nei politici italiani e internazionali. ma come si può realizzare tale mutamento se non si crede in esso? un saggio disse: "perchè il male vinca è necessaro che i buoni rinuncino all'azione". siamo noi a decidere il nostro destino, niente è impossibile se apriamo gli occhi e agiamo di conseguenza. il potere delle masse è illimitato: ogni volta che compriamo diamo il nostro voto, stabiliamo cosa accettare e cosa disapprovare. ed è questa la nostra forza, la nostra arma.
(beh, divagazioni a parte)
Bella serata, bella compagnia (anche se nel dibattito mi hanno accerchiata). Ma per stasera?? organizziamo per sto film?? speriamo...
ps: a quel paese la banca.